Il CSI è un'associazione giuridicamente riconosciuta, i cui "soci" sono le associazioni e società affiliate. La quota di affiliazione al CSI corrisponde quindi alla "quota associativa", cioè l'importo che ogni socio (ASD, SSD, APS, BAS ecc.) versa annualmente al CSI per ottenere o mantenere lo status di associato e per contribuire al sostentamento delle attività dell'Ente. Questa quota rappresenta il legame economico e giuridico tra l'affiliata e l'Organismo riconosciuto; nel CSI vale il principio secondo cui "tutti i soci sono uguali", quindi tutti versano la stessa quota annuale.
Nel CSI si applica anche il principio di "autonomia amministrativa" dei Comitati Territoriali; questo significa che, in base ai servizi offerti localmente e ai costi generali sostenuti dal singolo Comitato Territoriale, alla quota di affiliazione vera e propria (che è uguale in tutto il Paese) si aggiunge una quota extra chiamata "Spese annuali di Segreteria". Il costo di questa quota viene stabilito da ogni Comitato e può variare da provincia a provincia. In pratica, anche se il costo dell'affiliazione è uguale su tutto il territorio, la quota finale a carico dell'affiliata può differire a seconda del territorio.
Per sapere a quanto ammonta la quota annuale nel proprio territorio di riferimento, è quindi necessario contattare il Comitato Territoriale CSI. Il CSI è presente in tutte le province italiane e, in alcuni casi, anche in più città della stessa provincia. Per trovare sedi e recapiti dei Comitati Territoriali CSI, puoi consultare l'elenco a questa pagina web: