Sì, è importante tenere presente anche i limiti stabiliti dalla normativa riguardante il divieto di distribuzione indiretta di utili negli enti sportivi dilettantistici. In particolare, compensi o retribuzioni che superano del 40% quelli previsti dai contratti collettivi per qualifiche simili potrebbero essere considerati come una forma di distribuzione indiretta di utili, a meno che l’ASD/SSD non possa dimostrare motivazioni specifiche legate a competenze o professionalità particolari.
Esistono limiti all’importo del compenso riconoscibile a un collaboratore sportivo?
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