Sì, soprattutto quando l’aumento è significativo. È importante che l’incremento di compenso sia motivato da ragioni concrete, come un maggiore impegno, nuovi incarichi, la partecipazione a ulteriori attività, il passaggio a una categoria superiore, l’esperienza acquisita o una qualità particolare dimostrata. Il compenso dovrebbe sempre essere adeguato all’attività svolta e rispettare i limiti previsti dalla normativa, per evitare situazioni di distribuzione indiretta di utili.