Sì. Il Canone speciale è richiesto a chi possiede uno o più apparecchi in grado di ricevere trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dell'ambito familiare, oppure li utilizza a scopo di lucro diretto o indiretto (R.D.L.21/02/1938 n.246 e D.L.Lt.21/12/1944 n.458). Questo canone non include i compensi dovuti ai produttori discografici.
La semplice presenza dell’apparecchio, a prescindere dall’effettivo utilizzo, può comportare la possibilità di ritrasmettere in pubblico programmi televisivi con contenuti musicali. Questo configura un nuovo e ulteriore atto di comunicazione al pubblico, per il quale è previsto un compenso (art. 73 L.d.A) a favore del produttore discografico.