In generale, non c'è un divieto esplicito nel ricoprire, all'interno dello stesso sodalizio, sia un incarico di lavoro sportivo che uno di tipo amministrativo-gestionale. Il D.lgs. 36/2021, infatti, distingue il lavoratore sportivo dalle mansioni amministrativo-gestionali, considerandole come categorie separate. Per questo motivo, è possibile svolgere entrambi i ruoli solo se le attività sono effettivamente diverse, autonome e chiaramente distinguibili.
È importante descrivere in modo chiaro e separato le due attività: mansioni, tempi, modalità di svolgimento e compensi devono essere ben distinti sia nei documenti contrattuali sia nella gestione pratica del rapporto. Inoltre, per le Collaborazioni Coordinate e Continuative nel settore sportivo, il Dipartimento per lo Sport ricorda che il lavoratore deve autocertificare il superamento delle soglie di 5.000 e 15.000 euro quando ha più rapporti di Co.co.co. con ASD/SSD o Organismi sportivi. Per questo motivo, è consigliabile evitare sovrapposizioni o una frammentazione solo formale di un’unica prestazione.