Per raggiungere la soglia previdenziale di 5.000 euro, è importante considerare tutte le somme effettivamente ricevute dal prestatore che rientrano nelle categorie rilevanti, tra cui:
compensi per co.co.co. sportiva;
compensi per co.co.co. amministrativo-gestionale;
compensi per prestazioni autonome professionali sportive;
compensi, diarie o rimborsi per attività arbitrale;
rimborsi spese forfettari per alcune prestazioni di volontariato sportivo nei casi previsti dalla normativa;
compensi per prestazioni autonome occasionali, sportive o non sportive.
Il criterio da seguire è quello di cassa, quindi si considerano le somme effettivamente percepite. Per le co.co.co., inoltre, si applica il principio di cassa allargato, che include anche le somme ricevute dall’1 al 12 gennaio riferite a prestazioni svolte nel periodo precedente.