La vendita di beni strumentali da parte di una ASD o SSD in regime 398/1991 genera sempre IVA e plusvalenza imponibile?

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No, non sempre. La rilevanza fiscale della vendita di un bene strumentale da parte di una ASD o di una SSD in regime 398/1991 dipende principalmente da come quel bene è stato utilizzato: se esclusivamente per l’attività istituzionale oppure anche per quella commerciale. Questo è il primo aspetto da chiarire, perché non tutte le cessioni di beni strumentali comportano automaticamente effetti ai fini IVA e delle imposte dirette.

La prima domanda da porsi, quindi, è questa: il bene strumentale usato che si vuole vendere apparteneva all’ambito istituzionale o a quello commerciale? Se il bene è stato utilizzato solo per l’attività istituzionale, la cessione non ha alcuna rilevanza fiscale: nessuna IVA né imposizione diretta. Se invece il bene è stato impiegato anche per l’attività commerciale, allora bisogna distinguere:

  • la quota riferibile all’attività istituzionale

  • la quota riferibile all’attività commerciale

Per la parte istituzionale vale quanto detto sopra: nessuna rilevanza fiscale; per la parte commerciale, invece, è necessario fare ulteriori verifiche sia ai fini IVA sia per le imposte dirette, e si consiglia di rivolgersi a un commercialista.

ESEMPI DI BENI STRUMENTALI

Per bene strumentale si intende, in modo semplice, un bene che serve stabilmente all’attività dell’ente e non è destinato alla vendita. Per una ASD o SSD, esempi tipici di beni strumentali possono essere:

  • attrezzi da palestra

  • macchine fitness

  • cyclette, tapis roulant, panche, pesi

  • reti, porte, canestri, tatami, tavoli da gioco

  • macchinari per manutenzione dei campi

  • trattorini rasaerba

  • impianti audio o impianti luci usati nella struttura

  • computer, stampanti, registratori di cassa

  • arredi della segreteria o degli spogliatoi

  • armadietti, scrivanie, sedie, banconi reception

  • defibrillatore

  • veicoli utilizzati stabilmente dall’associazione

  • attrezzatura tecnica per corsi o allenamenti

  • macchine per l’incordatura delle racchette

  • impianti sportivi o parti di essi, se di proprietà

  • tensostrutture o tribune mobili

  • impianti di irrigazione o illuminazione del campo

Non sono invece, di norma, beni strumentali:

  • i beni acquistati per essere rivenduti

  • il materiale di consumo

  • le divise destinate alla vendita

  • snack e bevande del bar

  • cancelleria di uso corrente

Un modo semplice per capirlo è questo: il bene strumentale serve a far funzionare l’attività e non è il prodotto che la ASD/SSD vende o consuma subito.

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