Sì, ma solo in determinate condizioni. Nel D.Lgs. 36/2021 non c'è un divieto assoluto, però l'associazione deve fare attenzione a tre aspetti importanti per evitare problemi:
- Compatibilità Statutaria: è fondamentale controllare che lo Statuto dell'ASD non vieti esplicitamente di riconoscere compensi ai membri del Consiglio Direttivo o al Presidente;
Divieto di distribuzione degli utili: il compenso o i rimborsi al Presidente non devono diventare una "distribuzione indiretta di utili". Per questo, il compenso sportivo (ad esempio come istruttore o allenatore) deve essere adeguato e in linea con i prezzi di mercato e con quanto viene corrisposto agli altri collaboratori per mansioni simili.
Cumulo Rimborso/Compenso: come per gli altri lavoratori, anche per il Presidente i rimborsi chilometrici basati sulle tabelle ACI sono esenti e non si sommano al compenso sportivo, a patto che siano legati a trasferte documentate e reali. In caso di controllo, l'Agenzia delle Entrate controllerà con attenzione la veridicità della trasferta del Presidente. È importante che ogni nota spese riporti data, destinazione e motivo istituzionale della trasferta, evitando assolutamente “trasferte fittizie” usate per erogare compensi in modo diverso.