Il piano dovrebbe spiegare cosa fare in caso di incendio o emergenza: chi interviene, come si dà l’allarme, dove si esce, dove si raccolgono le persone, dove si trovano gli estintori e come arrivano i soccorsi; deve essere adeguato alla dimensione e alla complessità dell’evento. In pratica, dovrebbe indicare almeno:
l’area o l’impianto in cui si svolge l’evento;
il numero stimato di atleti, pubblico, accompagnatori, volontari e operatori;
le vie di esodo e le uscite;
i punti di raccolta;
gli estintori e altri presidi disponibili;
gli addetti antincendio e i loro compiti;
le modalità di allarme;
le procedure di evacuazione;
gli accessi per Vigili del Fuoco e mezzi di soccorso;
la gestione di persone con disabilità, minori o soggetti fragili;
i rischi specifici come impianti elettrici, cucine, bombole, generatori, strutture temporanee.
Il D.M. 02/09/2021 richiede che nel piano siano indicate le misure per la gestione della sicurezza antincendio in emergenza e i nominativi degli incaricati per l’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.