Quando ci sono cucine, stand gastronomici, bombole GPL, fiamme libere o apparecchi per la cottura, il rischio di incendio aumenta e serve una valutazione specifica. L’organizzatore dovrebbe prevedere misure antincendio adeguate e controllare eventuali indicazioni da parte del Comune, dei Vigili del Fuoco o di altre autorità competenti.
In questi casi è importante verificare almeno:
il corretto posizionamento delle bombole;
la distanza dal pubblico, dalle vie di esodo e dai materiali infiammabili;
la presenza di estintori adatti;
una buona aerazione dell’area;
la stabilità e la protezione delle attrezzature;
la conformità degli impianti e delle attrezzature;
il divieto di accumulare materiali infiammabili vicino alle fonti di calore;
la presenza di personale formato per gestire eventuali emergenze.