Sì, le raccolte pubbliche di fondi devono essere rendicontate in modo chiaro e specifico.
Per gli ETS, il Codice del Terzo Settore prevede che gli enti non commerciali che organizzano raccolte pubbliche di fondi inseriscano nel bilancio un rendiconto dedicato.
Anche per le ASD non ETS, è consigliabile preparare, per ogni raccolta fondi, un prospetto separato che includa:
descrizione dell’iniziativa;
periodo e luogo di svolgimento;
entrate raccolte;
spese sostenute;
risultato netto;
destinazione delle somme;
relazione illustrativa.
In questo modo si può dimostrare la trasparenza dell’iniziativa e la coerenza con le finalità associative.