Sì, la comunicazione tramite UniLav-Sport nel RASD è necessaria anche per i lavoratori sportivi che hanno cittadinanza estera e non risiedono in Italia. L'obbligo riguarda il committente, tenendo conto della natura del rapporto di lavoro sportivo e dell'iscrizione al Registro, indipendentemente dalla cittadinanza o dalla residenza fiscale del lavoratore. Per le co.co.co. sportive, la comunicazione deve essere effettuata entro i termini ordinari, cioè entro il trentesimo giorno del mese successivo all'inizio del rapporto.