La qualifica di ASD non dipende solo dall’atto costitutivo: per legge, l’ente sportivo dilettantistico deve essere affiliato a una FSN/DSA/EPS riconosciuta e iscritto al RASD, il registro che certifica la natura sportiva dilettantistica dell’ente.
1. Scegli la disciplina sportiva e l’organismo di affiliazione
Prima di occuparsi dei documenti, è importante decidere quale attività sportiva dilettantistica svolgerai e con quale Ente di Promozione Sportiva, Federazione o Disciplina Associata ti affilierai. L’affiliazione è annuale e l’iscrizione al RASD dipende da un rapporto di affiliazione valido; senza questo passaggio, l’associazione non può essere iscritta nel Registro come ASD.
2. Scegli la forma giuridica più adatta
Se desideri una ASD “classica”, solitamente si opta per un’associazione sportiva senza personalità giuridica. La riforma sportiva permette anche altre forme: associazioni con personalità giuridica, società di capitali o cooperative, oppure ETS iscritti al RUNTS che svolgono attività sportiva dilettantistica.
3. Prepara atto costitutivo e statuto
L’ASD deve nascere con un atto scritto e nello statuto devono essere presenti almeno: denominazione, sede legale, oggetto sociale con riferimento stabile e principale all’organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, rappresentanza legale, assenza di fini di lucro, regole interne basate su democrazia e uguaglianza dei soci, obbligo di rendiconto economico-finanziario, modalità di scioglimento e devoluzione del patrimonio a fini sportivi. Inoltre, la denominazione deve indicare chiaramente la finalità sportiva e la natura dilettantistica. Uno statuto non conforme può impedire l’iscrizione al RASD o portare alla cancellazione d’ufficio. In questa fase è utile predisporre un testo statutario che rispetti i requisiti dell’organismo affiliante scelto, poiché sarà lui a certificare la conformità dei dati e documenti per il RASD. Sul portale https://www.mycsi.it, accessibile con le stesse credenziali del Tesseramento Online CSI, puoi trovare il link "Moduli, facsimili e materiali", poi la categoria "Facsimili documenti sociali" e infine la sezione "Atto costitutivo/statuto", dove è possibile scaricare gratuitamente modelli di atto costitutivo e statuto di una ASD in formato Word, già conformi al D.Lgs 36/2021.
4. Firma i documenti costitutivi in assemblea
I fondatori sottoscrivono atto costitutivo e statuto, nominano il legale rappresentante e gli organi sociali previsti.
5. Richiedi il codice fiscale dell’associazione all’Agenzia delle Entrate
Per un’associazione appena costituita si utilizza il modello AA5/6 per ottenere il codice fiscale dei soggetti diversi dalle persone fisiche. Il modello richiede di indicare la data di costituzione, la denominazione, la sede e il rappresentante.
6. Registra atto costitutivo e statuto all’Agenzia delle Entrate
Per la registrazione degli atti, l’Agenzia richiede il modello 69, la scansione dell’atto originale, una dichiarazione sostitutiva di conformità, l’impegno a depositare un originale e il modello di versamento dei tributi dovuti. Questo passaggio attribuisce data certa ai documenti costitutivi e, in pratica, va fatto subito dopo la costituzione.
7. Apri la partita IVA solo se necessario
All’inizio ti servirà sicuramente il codice fiscale. La partita IVA va aperta quando l’ente inizia un’attività rilevante ai fini IVA; per questo si usa il modello AA7/10 per la dichiarazione di inizio attività. Se all’inizio svolgi solo attività istituzionale associativa e sportiva, non è detto che sia necessario aprirla subito.
8. Effettua l’affiliazione e presenta la domanda per il RASD
La domanda di iscrizione al Registro è presentata su tua richiesta tramite il CSI, che deve riconoscerti ai fini sportivi e trasmettere telematicamente la domanda una volta regolarizzata l’affiliazione. Rircordati di attivare la tua utenza di accesso al RASD quale Legale Rappresentante. L’iscrizione al RASD certifica la natura sportiva dilettantistica dell’ente per tutti gli effetti di legge.
9. Valuta subito se svolgerai anche attività diverse
Se prevedi sponsorizzazioni, bar, merchandising o altre attività non strettamente istituzionali, lo statuto dovrebbe già prevedere la possibilità di svolgere attività secondarie e strumentali, perché il D.Lgs. 36/2021 le ammette solo a questa condizione e solo se rimangono secondarie rispetto all’attività sportiva principale.
In sintesi, la sequenza minima è: scelta affiliante → atto costitutivo/statuto → codice fiscale → registrazione all’Agenzia → affiliazione → iscrizione RASD. Solo al termine di questo percorso l’ASD sarà pienamente operativa.