No. Un verbale interno può documentare la volontà dei soci, ma non sostituisce la modifica dello statuto. Per una s.r.l., le modifiche all’atto costitutivo o allo statuto devono essere deliberate secondo le modalità previste dalla legge; l’art. 2480 c.c. stabilisce che il verbale venga redatto da un notaio. Pertanto, fino a quando lo statuto non viene formalmente aggiornato, c’è il rischio che l’Amministrazione finanziaria ritenga non soddisfatti i requisiti statutari richiesti per il regime di favore.