No, la legge di bilancio 2019 (n. 145/2018) ha esteso anche alle ASD/SSD riconosciute dal CONI (e oggi dal Registro RASD) l’esenzione dall’imposta di bollo per “Atti, documenti, istanze, contratti, nonché copie (…) estratti, certificazioni, dichiarazioni e attestazioni poste in essere o richiesti…” già prevista per le Onlus, le federazioni sportive e gli enti di promozione sportiva. Le organizzazioni interessate possono quindi usufruire dell’esonero dall’imposta di bollo prima dell’iscrizione nei registri dedicati (RUNTS o RASD). Tuttavia, può capitare che qualche Ufficio locale non applichi correttamente questa normativa.