Sì, il D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186, all'art. 6 (Proroga dell’esclusione IVA per gli enti associativi) ha esteso dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2036 il termine previsto dall’art. 1, comma 683, secondo periodo, della legge n. 234/2021. In questo modo, l’entrata in vigore del cambiamento che avrebbe fatto uscire gli enti associativi dal regime di esclusione IVA applicato alle operazioni istituzionali è stata posticipata di dieci anni.
In pratica, questo vuol dire che il sistema attuale rimane invariato: per ora, le operazioni istituzionali svolte da ASD/SSD ed ETS nei confronti dei propri associati, tesserati o partecipanti continuano a essere fuori campo IVA secondo il regime di esclusione vigente.
Anche per chi già si avvale della legge 398/1991 non ci sono cambiamenti: il D.Lgs. n. 186/2025 prevede infatti un aggiornamento specifico sulla legge 398, modificandone il testo e portando il limite di ricavi a 400.000 euro per ASD e SSD dilettantistiche.