Ogni attività di raccolta fondi dovrebbe seguire i principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico. Le Linee guida ministeriali spiegano che questi principi aiutano a proteggere i donatori, i beneficiari delle donazioni e gli stessi ETS.
In pratica, l’ente dovrebbe comunicare in modo chiaro:
chi promuove la raccolta;
per quale finalità vengono raccolti i fondi;
come saranno utilizzate le somme;
la durata e l’ambito dell’iniziativa;
l’eventuale progetto specifico finanziato;
la destinazione delle somme nel caso in cui il progetto non possa essere realizzato o residuino eccedenze.
È consigliabile che l’ETS conservi sempre una documentazione chiara sull’iniziativa e sulle somme raccolte.