In generale, non è necessario cambiare lo statuto se già prevede che l’ASD possa svolgere attività sportive dilettantistiche non solo in una disciplina specifica, ma anche in altre discipline sportive riconosciute o ammissibili secondo le norme sportive vigenti.
Per esempio, se un’ASD affiliata alla pallacanestro vuole iniziare anche con la pallavolo, lo statuto può essere considerato adeguato se contiene una formulazione ampia che permette la promozione e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche riferite alle discipline riconosciute dal CONI o dal Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. In questo modo, il riferimento alle discipline sportive ammissibili nello statuto è sufficiente per includere anche la pallavolo, senza dover modificare o integrare lo statuto.
Ovviamente, è importante che la nuova disciplina venga gestita correttamente anche dal punto di vista associativo e amministrativo, seguendo le procedure previste per affiliazione, tesseramento e attività sportiva.