Dipende dal tipo di contratto utilizzato e dalle clausole specifiche previste nell’atto. Nel caso della locazione, il locatore è tenuto a consegnare il bene in buone condizioni e a garantire che rimanga adatto all’uso previsto per tutta la durata della locazione. Questo significa che il locatore si occupa delle riparazioni necessarie per mantenere il bene in condizioni adeguate. Dall’altra parte, il conduttore, cioè chi prende in affitto il bene, deve usarlo con cura, evitando di danneggiarlo, e deve pagare il canone concordato nel contratto. Inoltre, le piccole manutenzioni ordinarie, come la sostituzione delle lampadine o la riparazione di piccoli guasti, sono generalmente a carico del conduttore.
Nel caso del comodato, invece, il comodatario, ovvero chi riceve il bene in uso gratuito, ha l’obbligo di custodirlo e conservarlo con attenzione. Deve quindi trattare il bene con cura, evitando usi impropri o danni, e restituirlo al comodante alla scadenza o quando richiesto. Il comodatario non deve pagare nulla per l’uso del bene, ma deve assicurarsi che venga mantenuto nelle condizioni in cui è stato ricevuto, salvo il normale deterioramento dovuto all’uso corretto.