La restituzione del bene dipende dal tipo di contratto che è stato stipulato. Nel caso della locazione, chi prende in affitto deve restituire il bene nello stato in cui lo ha ricevuto, salvo il normale deterioramento dovuto a un uso corretto secondo quanto previsto dal contratto. Se la restituzione avviene in ritardo, chi prende in affitto è tenuto a pagare il canone fino al momento della riconsegna. Inoltre, se il ritardo causa un danno maggiore, il proprietario può chiedere anche un risarcimento per il danno aggiuntivo.
Nel caso del comodato, invece, il bene va restituito alla scadenza del termine concordato tra le parti. Se non è stato fissato un termine preciso, chi riceve il bene deve restituirlo non appena chi lo ha prestato lo richiede, a condizione che ci siano le condizioni di legge che giustifichino questa richiesta. In ogni caso, la restituzione deve avvenire in modo tempestivo e rispettando gli accordi, assicurandosi che il bene non subisca danni o modifiche rispetto a quando è stato consegnato.