Sì, per le associazioni non riconosciute il riferimento principale è l’art. 38 c.c.; per gli enti con personalità giuridica è importante anche la disciplina degli amministratori, che rispondono verso l’ente secondo le norme del mandato; per le SSD è rilevante anche la forma civilistica adottata, poiché il D.lgs. 36/2021 richiama espressamente le regole del codice civile relative alla forma societaria scelta.
La responsabilità cambia tra ASD non riconosciuta, ASD con personalità giuridica e SSD?
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I volontari devono essere assicurati obbligatoriamente?
I tesserati sono automaticamente coperti da assicurazione?
Se il danno avviene in un impianto non di proprietà dell’ASD/SSD, l’ente è comunque esposto?
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