La differenza sta nella funzione tecnica che ciascuno svolge nella disciplina: l’arbitro si occupa di dirigere la gara, il giudice valuta o certifica alcuni aspetti, l’ufficiale di gara ha compiti tecnici specifici, mentre l’osservatore controlla l’operato o aiuta nel sistema di designazione e controllo. Le denominazioni sono stabilite dal CSI per ogni settore.