In generale sì, ma non c’è un limite numerico unico valido per tutti i casi. Se un atleta è tesserato, ad esempio, sia per calcio sia per pallavolo, non esiste una regola generale del CSI che stabilisca quante gare di discipline diverse possa disputare nella stessa giornata. Eventuali limiti vengono solitamente indicati dai regolamenti della singola disciplina o della singola manifestazione.
Se non c’è un divieto specifico, la decisione spetta alla società sportiva, che deve agire con prudenza e responsabilità. La società deve considerare, in particolare, l’età dell’atleta, il tipo di attività svolta, l’impegno fisico richiesto, i tempi di recupero, l’idoneità sanitaria e la sicurezza complessiva della partecipazione. Il fatto che più discipline siano indicate sulla stessa tessera non significa che l’atleta possa essere impiegato senza limiti, ma solo che è regolarmente tesserato per quelle attività.
Il criterio principale resta la tutela dell’atleta. La pratica di più discipline è possibile, ma deve essere gestita in modo compatibile con le condizioni fisiche dell’atleta e con le responsabilità della società sportiva. In altre parole, non esiste un limite fisso valido per tutti, ma è importante che la società faccia una valutazione concreta e responsabile.