Non esiste un elenco di dati sempre vietati. Una ASD/SSD o una struttura CSI deve evitare di raccogliere o conservare dati quando:
non sono necessari per una finalità definita;
manca una base giuridica valida o l’interessato non è stato informato correttamente;
per categorie particolari o dati relativi a condanne penali e reati manca lo specifico presupposto richiesto dagli artt. 9 e 10 GDPR.
Richiedono cautele rafforzate, tra gli altri, i dati che rivelano:
origine razziale o etnica;
opinioni politiche;
convinzioni religiose o filosofiche;
appartenenza sindacale;
dati genetici;
dati biometrici trattati per identificare in modo univoco una persona;
informazioni sulla salute;
dati relativi alla vita sessuale o all’orientamento sessuale.
Questi dati non sono sempre vietati, ma possono essere trattati solo nei casi previsti dal GDPR e dalla normativa nazionale, con accessi limitati, misure di sicurezza adeguate e tempi di conservazione definiti.
Indicazione pratica: raccogli solo ciò che serve per iscrizione, tesseramento, attività sportiva, amministrazione, sicurezza e obblighi applicabili. Evita domande o documenti richiesti «per completezza».