In generale, no.
L’informativa presente nei moduli 2/T e 2/R riguarda i trattamenti effettuati dal CSI, che è indicato come "titolare del trattamento", per scopi come il perfezionamento del tesseramento, la partecipazione alle attività sportive, culturali e ricreative, l’erogazione dei servizi correlati e l’adempimento di obblighi di legge o regolamentari. Per queste finalità necessarie, il trattamento non si basa sul consenso, ma sull’esecuzione del rapporto e sugli obblighi a cui è soggetto il titolare.
I consensi richiesti nel modulo riguardano invece solo attività facoltative e specifiche, ovvero:
l’utilizzo delle immagini da parte del CSI;
le attività promozionali del CSI;
la comunicazione dei dati a determinati terzi per loro finalità di marketing.
Di conseguenza, la ASD/SSD non è automaticamente coperta da tali consensi per i trattamenti che svolge in autonomia per finalità proprie.
Ad esempio, se la ASD/SSD desidera:
pubblicare foto o video sui propri siti o social;
inviare proprie newsletter o comunicazioni promozionali;
comunicare dati a terzi per finalità diverse rispetto a quelle del tesseramento CSI;
dovrà predisporre una propria informativa privacy e, quando necessario, raccogliere un proprio consenso o individuare un’altra base giuridica adeguata.
Rimane inteso che la ASD/SSD, per gli adempimenti legati alla propria attività, può e deve trattare i dati necessari, inclusa la conservazione della documentazione prevista in materia di tesseramento e tutela sanitaria, nel rispetto della normativa vigente e sotto la propria responsabilità. I moduli CSI prevedono infatti che la società sportiva conservi copia del modello per almeno 5 anni e custodisca la documentazione sanitaria richiesta dalla normativa in vigore.