Sì, per quanto riguarda la soglia previdenziale di 5.000 euro annui, i compensi ricevuti per attività di lavoro sportivo autonomo o co.co.co. sportiva si sommano a quelli percepiti per prestazioni di lavoro autonomo occasionale, anche se provenienti da soggetti diversi e non necessariamente legati al mondo sportivo.
La soglia è personale e va valutata considerando la somma totale dei compensi erogati al lavoratore da tutti i committenti. Quindi, i compensi riconosciuti da una ASD per una collaborazione coordinata e continuativa sportiva si aggiungono anche a quelli pagati, per esempio, da una Fondazione per prestazioni autonome occasionali.