Il reclutamento, la formazione e la designazione degli ufficiali di gara sono gestiti dalle articolazioni interne del CSI competenti in materia tecnica. La qualifica di arbitro effettivo viene concessa solo al termine del percorso formativo previsto. Entrare a far parte degli ufficiali di gara del CSI significa non solo conoscere il regolamento tecnico, ma anche condividere una filosofia associativa che pone l'educazione attraverso lo sport al centro.
Se ti interessa intraprendere questa carriera, il primo passo è contattare il Comitato Territoriale CSI della tua zona. Il CSI è organizzato su base locale, e sono i singoli comitati a gestire il reclutamento in base alle esigenze dei campionati (calcio, pallavolo, basket, ginnastica, ecc.). Di solito è richiesto aver compiuto il 16° anno di età e tesserarsi al CSI (il tesseramento avviene insieme all'iscrizione al corso). Il corso di formazione abilitante comprende uno studio approfondito del regolamento della disciplina scelta, una parte associativa con moduli sulla "mission" del CSI, psicologia dello sport e gestione del conflitto, e si conclude con un esame finale che può essere un test scritto e/o un colloquio orale per verificare l'idoneità.
Nel CSI, la formazione non si ferma al fischietto in mano. Il percorso formativo è ciclico e strutturato su più livelli: territoriale, che abilita alla direzione delle gare locali; regionale, per arbitri più esperti che operano in fasi regionali; e nazionale, per arbitri selezionati per le finali nazionali e grandi eventi.
Ogni anno sono organizzati seminari di aggiornamento obbligatori per conoscere le modifiche ai regolamenti e migliorare la tecnica di direzione.