In generale, un’anomalia segnalata dal Registro CONI 2.0 non influisce sul riconoscimento della natura sportiva dilettantistica dell’ente, poiché attualmente è il RASD l'unico Registro che certifica, ai fini legali, la natura dilettantistica di ASD e SSD.
Praticamente, quindi, la situazione è questa:
se l’anomalia riguarda solo il Registro CONI, non comporta la perdita della qualifica sportiva dilettantistica o dei benefici associati, che oggi dipendono dal RASD;
se invece l’anomalia rispecchia un problema reale anche nei dati del RASD — per esempio affiliazione non correttamente trasmessa, consiglio non aggiornato, statuto mancante, codice fiscale errato del legale rappresentante — è consigliabile correggerlo subito, perché potrebbe avere conseguenze prevedibili.