Le Associazioni Riconosciute hanno un’autonomia patrimoniale completa, quindi il patrimonio dell’associazione è distinto da quello dei singoli soci. Questo significa che i creditori dell’associazione possono rivalersi solo sul patrimonio dell’associazione stessa e non su quello degli “amministratori”. Per ottenere il riconoscimento, l’associazione deve iscriversi in specifici registri regionali o provinciali. È importante sottolineare che per le ASD il requisito minimo patrimoniale per il riconoscimento è di diecimila euro in risorse liquide.
Le Associazioni non Riconosciute, invece, hanno un’autonomia patrimoniale meno netta. In questo caso, i creditori possono agire sia sul patrimonio dell’associazione che su quello delle persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione. In pratica, queste persone hanno una responsabilità personale e solidale con l’associazione per eventuali obblighi o debiti contratti con terzi, anche se non ricoprono cariche sociali.