In generale, la raccolta di questi dati non è vietata. Nel GDPR, i dati biometrici sono dati personali ottenuti tramite un trattamento tecnico specifico che riguarda caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali che permettono o confermano l’identificazione univoca della persona, come ad esempio l’immagine del volto o le impronte digitali. Per questo motivo, misure come altezza e peso, quando sono raccolte per classificare gli atleti in ambito sportivo o inserirli in categorie, di solito non rientrano nella definizione tecnica di “dato biometrico” secondo il GDPR. Questa è una conclusione diretta dalla definizione normativa e dall’interpretazione fornita dal Garante.
Tuttavia, questo non significa che altezza e peso siano “dati liberi”: rimangono comunque dati personali e quindi possono essere raccolti e conservati solo se sono pertinenti, non eccessivi e per finalità ben definite. Nel contesto sportivo, raccoglierli può essere giustificato quando sono necessari per la categoria, la disciplina, l’organizzazione dell’attività o la sicurezza; non sarebbe invece corretto raccoglierli “per completezza” o conservarli senza una motivazione concreta.