Il Modello E conserva la struttura per aree tipica degli ETS e permette di rappresentare in modo aggregato:
- le attività di interesse generale;
- le attività diverse;
- la raccolta fondi;
- le attività finanziarie e patrimoniali;
- il supporto generale.
Oltre ai dati aggregati di entrata e uscita, il modello consente anche di rappresentare:
- i relativi saldi;
- l’eventuale avanzo o disavanzo complessivo;
- i dati sugli investimenti;
- i finanziamenti;
- le disponibilità liquide, come cassa e conti correnti.
Inoltre, è prevista la possibilità di indicare anche costi e proventi figurativi.