Sì, può essere una valutazione sensata. Il testo sottolinea come, considerando il quadro giurisprudenziale e i criteri rigorosi applicati alle associazioni non riconosciute, possa essere utile prendere in considerazione l’acquisizione della personalità giuridica. La personalità giuridica, infatti:
aiuta a distinguere meglio tra il patrimonio dell’ente e quello personale degli amministratori;
riduce il rischio che gli amministratori siano direttamente coinvolti nei debiti dell’associazione;
non elimina completamente ogni responsabilità, ma offre una protezione maggiore rispetto a un’associazione non riconosciuta.
La personalità giuridica non è una soluzione che risolve automaticamente tutti i problemi, ma può essere una scelta strategica vantaggiosa, soprattutto per associazioni che gestiscono attività importanti, personale, rapporti fiscali complessi, che vogliono contrarre mutui per ristrutturazioni o acquisizioni di impianti sportivi, o che stanno affrontando un aumento delle responsabilità.