In alcuni casi, potrebbe essere così. La giurisprudenza recente sottolinea che il legale rappresentante subentrante non è automaticamente estraneo alle irregolarità precedenti solo perché non era ancora in carica al momento della violazione.
Secondo l’orientamento attuale:
il nuovo rappresentante fiscale ha dei propri obblighi;
deve compilare e presentare correttamente le dichiarazioni fiscali;
se necessario, deve anche correggere dati inesatti o situazioni irregolari.
In breve, il nuovo presidente non è automaticamente responsabile per tutto ciò che è accaduto in passato, ma non può neanche limitarsi a dire: “Non c’ero, quindi non mi riguarda”. È importante verificare se, una volta entrato in carica, abbia fatto il possibile per mettere in regola la posizione fiscale dell’associazione.