No, non avviene automaticamente. Nelle associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale prevista dall’art. 38 c.c. non dipende solo dal ruolo formale ricoperto, ma dall’attività effettivamente svolta in nome e per conto dell’associazione.
La giurisprudenza esclude una responsabilità automatica basata unicamente sulla carica formale. Per attribuire la responsabilità personale, è necessario dimostrare che la persona:
ha operato in nome e per conto dell’associazione;
ha svolto concretamente attività negoziale;
ha avuto un’effettiva influenza sulla gestione da cui è nata l’obbligazione.
In breve, non basta dire “era presidente” o “era consigliere”, ma è importante verificare quale attività ha svolto concretamente quella persona e in quale periodo.