La visita medica comprende:
anamnesi,
esame obiettivo con misurazione della pressione arteriosa,
elettrocardiogramma a riposo:
almeno una volta nella vita per chi ha meno di 60 anni e non presenta rischi cardiovascolari,
con cadenza annuale per chi ha più di 60 anni con fattori di rischio o per chi ha patologie croniche che aumentano il rischio cardiovascolare.
È meglio non entrare nel merito medico, ma assicurarsi che il documento sia stato rilasciato regolarmente e consigliare all’atleta o alla famiglia di rivolgersi al medico in caso di dubbi specifici sul percorso sanitario. La società non sostituisce il medico, ma deve essere consapevole che il certificato non agonistico non è solo una formalità amministrativa.