Quali sono le attività non agonistiche ma con elevato impegno cardiovascolare?

Articoli nella sezione

La delibera del CSI identifica un gruppo di attività non agonistiche e non competitive, ma che richiedono un impegno cardiovascolare significativo, come alcune manifestazioni podistiche, sci di fondo, nuoto o canottaggio oltre certe distanze. Per queste attività, il controllo medico deve seguire quanto previsto dall’art. 4 del D.M. 24/04/2013.

In questi casi, i controlli medici sono più approfonditi rispetto a una visita non agonistica standard e comprendono:

  • Anamnesi ed esame obiettivo: raccolta della storia clinica del paziente e visita generale con auscultazione toracica

  • Misurazione della pressione arteriosa

  • Elettrocardiogramma (ECG) a riposo

  • Test da sforzo: monitoraggio dell’attività cardiaca durante l’esercizio, che può consistere in uno Step Test (salita e discesa da uno scalino) o in un test ergometrico (cicloergometro o treadmill)

  • Ulteriori accertamenti: il medico certificatore può richiedere esami aggiuntivi, come l’ecocardiogramma, se lo ritiene necessario in base al profilo di rischio o all’età del soggetto

Il certificato di idoneità per attività con elevato impegno cardiovascolare serve proprio a evitare che il rischio cardiovascolare venga sottovalutato. Può essere rilasciato da medici specialisti in Medicina dello Sport, medici di medicina generale (per i propri assistiti) e pediatri di libera scelta (per i propri assistiti). Il certificato ha una validità di 1 anno dalla data di rilascio.

È stato utile?

Utenti che ritengono sia utile: 0 su 0

Bisogno di aiuto?

Contattaci