La delibera 6/2022 chiarisce che ci sono delle eccezioni per le attività che, pur avendo caratteristiche competitive, non sono ufficialmente riconosciute come ammissibili dal Registro RASD e per le quali non è possibile ottenere il certificato di idoneità agonistica.
In questi casi è importante non applicare automaticamente criteri basati solo sulla natura competitiva dell’attività, ma verificare se la disciplina è riconosciuta nell’ambito sportivo di riferimento e, in caso di dubbi, consultare gli Uffici nazionali competenti (tesseramento@csi-net.it) prima di definire la posizione sanitaria. Se la disciplina praticata non è riconosciuta dal Registro RASD, è necessario richiedere il certificato per attività sportiva non agonistica.