No. La nomina è obbligatoria solo nei casi previsti dall’art. 37 GDPR. Se tali condizioni non ricorrono, la ASD/SSD può individuare un referente privacy interno senza chiamarlo DPO. Una nomina volontaria a DPO deve comunque essere formale e rispettare indipendenza, competenze e assenza di conflitti di interesse.
Una ASD/SSD deve sempre nominare un DPO?
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