Il Codice Fiscale dei tesserati è un elemento fondamentale per identificare in modo univoco le persone all'interno del sistema sportivo italiano. È importante soprattutto per garantire la regolarità del tesseramento, mantenere le agevolazioni fiscali per le associazioni e gestire correttamente il lavoro sportivo.
Identificazione univoca: Consente di distinguere ogni atleta, tecnico o dirigente, evitando duplicazioni o errori di identità.
Verifica automatica: I sistemi informatici del CSI controllano che il codice corrisponda ai dati registrati presso l'Agenzia delle Entrate.
Accesso ai Registri: Senza un codice fiscale corretto, i dati del tesserato non possono essere trasmessi al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD) o al Registro RUNTS.
Defiscalizzazione delle quote: Le quote pagate dai tesserati per corsi e attività non sono soggette a tassazione o IVA, a condizione che il tesseramento sia regolare e l'identificazione corretta.
Controlli dell'Amministrazione Finanziaria: L'elenco dei tesserati viene inviato ogni anno all'Agenzia delle Entrate per verificare che chi beneficia delle agevolazioni abbia i requisiti necessari.
Comunicazioni Obbligatorie: Serve per inviare i modelli UNILAV tramite il portale del Registro Nazionale per i collaboratori sportivi.
Esenzioni contributive e fiscali: Consente di monitorare le soglie di esenzione (attualmente fissata a 15.000 euro annui per i compensi sportivi) su base individuale, incrociando i dati tra diversi datori di lavoro sportivi.
Rimborsi forfettari ai Volontari: Anche per registrare sul RASD i rimborsi mensili forfettari dati al personale volontario, è necessaria l'identificazione tramite Codice Fiscale.
È possibile controllare la validità di un Codice Fiscale direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
- il cognome e il nome, includendo eventuali doppi nomi e cognomi così come appaiono sul documento di riconoscimento e nello stesso ordine;
- il sesso del tesserato (M o F);
- la data di nascita, che deve essere indicata nel formato GG/MM/AAAA;
- il luogo di nascita, che deve corrispondere al Comune italiano indicato sul documento e non a eventuali frazioni (ad esempio, per Marghera deve essere indicato il Comune di Venezia) così come riportato sul documento. Per i tesserati stranieri è sufficiente indicare la nazione di nascita (per esempio, per un tesserato nato a Casablanca indicare Marocco).
In alcuni casi, il codice fiscale inserito nel sistema potrebbe non essere mai stato attribuito dall'Agenzia delle Entrate; quindi, anche se formalmente calcolato correttamente, risulta errato. In questi casi, si consiglia di seguire le indicazioni sopra riportate.
- Codice fiscale valido (il nominativo può essere tesserato al CSI con questo codice);
- Codice fiscale non valido (il nominativo non può essere tesserato al CSI con questo codice);
- Codice fiscale valido ma non più utilizzabile perché aggiornato in un altro codice fiscale (il nominativo non può essere tesserato al CSI con questo codice). Questo succede spesso, ad esempio, in caso di accorpamenti tra Comuni. In questo caso, il tesserato dovrà rivolgersi all'Agenzia delle Entrate per ottenere il nuovo codice fiscale da inserire nell'anagrafica.
In rari casi, due o più persone possono avere dati anagrafici che generano lo stesso codice fiscale (soggetti omocodici). In questi casi, l'Agenzia delle Entrate assegna un codice fiscale differente a ciascuno. Sarà quindi necessario modificare manualmente il codice fiscale calcolato, inserendo quello corretto.
Codici fiscali provvisori
L'Agenzia delle Entrate può assegnare un codice fiscale provvisorio, valido generalmente sei mesi, che vale solo per la stagione sportiva in corso. Questo codice è composto da undici cifre e può essere inserito al posto del codice fiscale definitivo.
Falsi negativi
In rari casi, anche se il codice fiscale è corretto, il Registro CONI può segnalare un errore. Dopo aver verificato la validità di un Codice Fiscale direttamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate, è possibile inviare una richiesta di rettifica alla mail tesseramento@csi-net.it specificando il numero di tessera, il codice fiscale del tesserato e allegando una foto fronte/retro della tessera sanitaria o della CIE.
Codice fiscale non assegnato
Alcuni tesserati stranieri potrebbero non avere un codice fiscale rilasciato dall'Agenzia delle Entrate italiana, ad esempio se sono presenti in Italia per un periodo limitato e non hanno mai richiesto un documento di riconoscimento italiano. In questi casi, è possibile indicare "NON ASSEGNATO" al posto del codice fiscale; Il tesseramento andrà a buon fine, ma il nominativo non sarà inviato al RASD.. Tuttavia, se si vuole comunque registrare il tesserato anche al RASD, il sistema permette di inserire nazionalità, residenza ed estremi di un documento di identità per completare la registrazione.