No. Telecamere in spogliatoi, docce e servizi igienici ledono in modo grave la dignità e la riservatezza delle persone e non sono compatibili con finalità ordinarie di sicurezza o tutela del patrimonio.
Per l’infermeria occorre distinguere:
non devono essere ripresi trattamenti sanitari, colloqui, visite o persone in condizioni di vulnerabilità;
una telecamera collocata all’esterno può inquadrare solo accessi o aree comuni, se la ripresa è realmente necessaria e non consente di vedere ciò che avviene nello spazio di cura;
le telecamere devono essere orientate sulle sole aree indispensabili, evitando anche riprese parziali dell’interno di spogliatoi, servizi o locali sanitari.
Prima dell’installazione documenta finalità, base giuridica, inquadrature, tempi di conservazione e soggetti abilitati alla visione. Valuta soluzioni meno invasive, come controllo accessi, illuminazione o armadietti sicuri.
No, non è possibile. Installare sistemi di videosorveglianza in luoghi dove è importante garantire la riservatezza e la dignità delle persone è vietato dalla normativa sulla privacy (GDPR) e dalle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali.
In particolare:
Spogliatoi, docce e servizi igienici: Questi sono ambienti in cui le persone hanno diritto alla privacy, soprattutto in situazioni di intimità o nudità. In questi spazi, il rispetto della riservatezza e della dignità umana ha priorità rispetto a esigenze di sicurezza o protezione del patrimonio, come la prevenzione di furti o atti vandalici.
Infermeria: Qui si svolgono prestazioni sanitarie e si trattano dati sensibili legati alla salute. La presenza di telecamere potrebbe violare il segreto professionale e la riservatezza delle informazioni mediche degli atleti.
Regola generale: Le telecamere vanno installate solo in aree di passaggio o comuni (come ingressi, corridoi esterni agli spogliatoi, perimetro dell'impianto, parcheggi) e devono essere orientate in modo da riprendere solo gli spazi necessari, evitando assolutamente di inquadrare, anche parzialmente, l’interno di spogliatoi o servizi.
Un consiglio per i dirigenti: Installare telecamere in queste aree vietate non solo può comportare sanzioni amministrative e penali, ma rende anche inutilizzabili le immagini in eventuali procedimenti giudiziari, oltre a compromettere la fiducia e i valori educativi che il CSI sostiene nei propri impianti.