Se l’allenatore o dirigente espulso è anche responsabile del defibrillatore, può restare in campo solo per continuare il suo compito di addetto al DAE. Se però il suo comportamento non fosse adeguato per la gara, l’arbitro può decidere di allontanarlo definitivamente dal campo, chiedendo alla sua società di provvedere all’obbligo previsto e di reperire un altro addetto al DAE.