No; non solo non è utile, ma può anche risultare rischioso, come abbiamo già potuto constatare. Il modello organizzativo deve tenere conto delle scelte e dell'organizzazione specifica di ogni società sportiva, poiché alcuni comportamenti variano da società a società, in base all'età degli iscritti, alle discipline praticate e così via. La normativa prevede proprio che il modello sia adeguato alla singola società sportiva. Un modello standard, non personalizzato e creato da un soggetto esterno, potrebbe contenere indicazioni non corrispondenti all'effettiva organizzazione della società, aumentando i rischi per la stessa. Per questo motivo, eventuali modelli standard forniti da professionisti esterni dovranno essere adattati e personalizzati.