Il Responsabile Safeguarding ha responsabilità penali personali?

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No, il Responsabile Safeguarding non assume una responsabilità penale personale semplicemente con la nomina, anche in caso di fatti illeciti nella società sportiva. Il suo ruolo consiste nel:

  • promuovere comportamenti corretti;

  • favorire l’adozione e l’aggiornamento dei documenti;

  • vigilare sulla diffusione delle misure di tutela;

  • favorire la prevenzione di situazioni abusive o discriminatorie.

La valutazione dei reati penali è di competenza dell’autorità giudiziaria. In breve, il Responsabile Safeguarding non sostituisce la giustizia ordinaria né impedisce di rivolgersi alle autorità competenti, ma supporta gli strumenti associativi e sportivi lavorando nell’interesse esclusivo dei tesserati.

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