Sì, la riforma dello sport del 2021 ha introdotto un obbligo specifico per associazioni e società sportive riguardo al safeguarding. Le ASD e SSD devono predisporre:
modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva;
codici di condotta;
strumenti interni pensati per la tutela dei minori e per prevenire molestie, violenze e discriminazioni.
Questi documenti non sono solo formali: devono essere adattati alla realtà concreta dell’associazione o società sportiva, considerando le discipline praticate, la presenza di impianti, l’età dei tesserati e il contesto organizzativo effettivo.