Il safeguarding comprende tutte le misure organizzative, preventive e comportamentali che le associazioni e le società sportive adottano per proteggere i minori e prevenire abusi, violenze, discriminazioni e comportamenti che possano danneggiare le persone all'interno dell'ambiente sportivo.
La riforma dello sport del 2021 ha introdotto:
l'obbligo di predisporre modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva;
l'obbligo di adottare codici di condotta;
l'obbligo di nominare un Responsabile Safeguarding o responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni.
Il safeguarding non riguarda solo gli abusi sessuali o i casi più gravi. Include anche:
violenza di genere;
discriminazioni;
razzismo;
bullismo e cyberbullismo;
linguaggio offensivo o umiliante;
comportamenti che non rispettano la dignità della persona.